Trino Italia - 7.806 abitanti

Interno della chiesa di San Domenico

       Palazzo municipale

Chiesa di San Lorenzo

Chiesa di San Michele in Insula

Trino (Trin in piemontese) è un comune di 7806 abitanti in provincia di Vercelli. Sorge 15 km a sud-ovest del capoluogo, poco discosto dalla riva sinistra del Po ed ai piedi delle colline del Monferrato. E' il terzo comune della provincia per estensione territoriale (il quinto per popolazione), dopo Vercelli ed Alagna. A Trino venne introdotta per la prima volta, attorno al XV secolo, la coltivazione del riso che a tutt'oggi riveste un ruolo fondamentale nell'economia di tutta la regione.

Il vasto territorio ospita il Parco naturale del Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino, raro esempio italiano di bosco planizio ed unico residuo di come la pianura padana si presentasse prima della terraformazione operata nei secoli a fini agricoli .
Il primo insediamento è di probabile origine celtica. Il toponimo originario, "Rigomagus", significa infatti "mercato del re" in tale lingua. Dal II secolo a.C. Rigomagus fu sede di una mansio romana (una stazione di posta, citata nell'Itinerarium Burdigalense) di una certa importanza, strategicamente posizionata in prossimità del guado sul fiume Po, ed all'incrocio tra le vie militari che univano la Civitas Taurini (Torino) con Ticinum (Pavia) ed in seguito Augusta Praetoria (Aosta) con la Civitas Asta (Asti).

Nei secoli passati, la città fu più volte al centro di importanti manovre militari e politiche; nel XVII secolo fu anche elevata a Provincia sotto i Savoia.

Colpita duramente dall'alluvione del 1994, e più ancora da quella del 2000, la città ha saputo reagire grazie alla "storica testardaggine dei trinesi".

In territorio trinese sorgono due impianti per la produzione di energia elettrica.

Il primo (la centrale elettronucleare Enrico Fermi), costruito negli anni sessanta, si trova sulla sponda sinistra del Po e fu per lunghi anni una delle più avanzate installazioni del suo genere al mondo, tanto da annoverare alcuni record mondiali. L'impianto fu fermato a seguito dei referendum abrogativi del 1987 ed è attualmente in fase di decommissioning.

Il secondo impianto (la centrale termoelettrica Galileo Ferraris) fu inaugurato nel 1998 e si trova presso la frazione Leri Cavour. Si compone di quattro turbine alimentate a gas metano e due turbine a vapore ed eroga una potenza complessiva di circa 700 MW.

Dal 2008, a brevissima distanza dalla centrale Galileo Ferraris ma situata nel territorio comunale di Livorno Ferraris, è attivo un terzo impianto di produzione di energia elettrica a ciclo combinato di proprietà del gruppo tedesco E.ON.

 

Immagini gemellaggio Trino